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Gli occhiali da vista sono un elemento che si utilizza sempre di più per vari motivi. Principalmente perché oggigiorno conosciamo le difficoltà visive e sappiamo come correggerle tramite gli occhiali. Ma esiste anche il fattore estetico. Infatti gli occhiali da vista sono diventati un complemento di moda, che permette di combinarsi con il look. Molte persone li utilizzano anche senza lenti graduate, solo come elemento estetico. Oggi vogliamo parlare invece delle patologie della vista che possono essere corrette o migliorate attraverso gli occhiali da vista. Se ti appassiona questo tema, ricorda che con Elbs Business School puoi formarti con la certificazione in assistente ottico.

Parti dell’occhio umano

La struttura dell’occhio è quella di una sfera, dove il segmento anteriore occupa la porzione anteriore e più superficiale, mentre il segmento posteriore tutto il resto. Vediamo in dettaglio come funziona:

  • Umore acqueo: liquido che riempie lo spazio tra cornea e cristallino;
  • Pupilla: apertura circolare posizionata al centro dell’iride, che permette alla luce di penetrare nella parte posteriore;
  • Cornea: la lente superficiale dell’occhio;
  • Iride: il diaframma interno che permette di modulare l’entrata della luce nell’occhio;
  • Cristallino: la lente interna dell’occhio;
  • Retina: strato più interno che ha la fondamentale funzione di ricevere la luce;
  • Umore vitreo: gel che riempie l’interno dell’occhio;
  • Sclera: guscio rigido esterno;
  • Coroide: una membrana sottile situata tra la sclera e la retina;
  • Nervo ottico: invia la luce dalla retina al cervello.

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Difetti visivi e occhiali da vista

I difetti visivi sono molto diffusi nella popolazione e l’avvento e l’utilizzo intenso di videoterminali e dispositivi elettronici non ha certo migliorato questa tendenza. Si parla di difetti visivi quando un individuo non è capace di vedere correttamente. Vediamo ora quali sono i difetti più comuni che possono essere corretti o almeno migliorati con gli occhiali da vista.

Miopia

La miopia è il difetto della vista più frequente nella popolazione mondiale. Può essere dovuta all’eccessiva lunghezza dell’occhio o alla forma troppo curva della cornea o del cristallino. Nella miopia, una persona può vedere chiaramente gli oggetti vicini, ma non quelli lontani. Infatti gli elementi più distanti appaiono annebbiati e indistinti, dipendendo dalle diottrie. La soluzione consiste negli occhiali da vista dotati di una cosiddetta “lente negativa”. Tale lente riporta l’immagine nitida sulla retina, permettendo di vedere bene sulle lunghe distanze.

Astigmatismo

L’astigmatismo consiste in una curvatura irregolare della cornea nella parte anteriore dell’occhio che impedisce di vedere nitidamente. In questo caso, le linee orizzontali, verticali od oblique non vengono percepite chiaramente. In questo caso sono necessari degli occhiali da vista con delle lenti che compensino questa la curvatura irregolare della cornea e facciano sì che l’immagine si riformi correttamente sulla retina.

Ipermetropia

L’ipermetropia è generalmente provocata da una cornea eccessivamente piatta oppure da un bulbo troppo corto. La visione dell’ipermetrope risulta annebbiata a tutte le distanze, ma specialmente da vicino. La soluzione consiste in questo caso in degli occhiali da vista dotati di una cosiddetta “lente positiva” che fa sì che l’immagine si riformi sulla retina e che la visione sia nitida.

Presbiopia

La presbiopia consiste nel venir meno all’accomodazione con il passare degli anni. Questo realmente non va considerato un vero difetto visivo ma un fenomeno fisiologico in cui con il passare degli l’occhio normale continua a vedere bene da lontano, ma comincia ad allontanarsi il punto prossimo di visione confortevole per vicino. La presbiopia viene in genere compensato da occhiali da vista con lenti correttive che ridirezionano la luce sulla retina, aiutando così l’occhio a vedere nitidamente.