Vuoi dedicarti alla cura e all’attenzione delle persone anziane? Nel post di oggi parleremo delle patologie geriatriche più comuni che incidono sulla salute e sul benessere dell’anziano. Conoscerai i suoi sintomi, le cause e come colpiscono le persone della terza età. Quindi, continua a leggere.

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Cosa sono le patologie geriatriche?

Le malattie geriatriche sono un gruppo di patologie che colpiscono persone di età superiore ai 65 anni e si caratterizzano per la loro cronicizzazione e progressiva degenerazione. Possono interessare diversi organi e sistemi dell’organismo, influenzando in modo significativo la qualità della vita e il livello di autonomia della persona anziana. Per questo motivo, una diagnosi precoce e un monitoraggio costante sono fondamentali per rallentarne l’evoluzione e migliorare il benessere del paziente.

Queste malattie sono legate al processo naturale di invecchiamento e si verificano come conseguenza di cambiamenti fisiologici, metabolici e ormonali nel corpo con l’avanzare dell’età. Sebbene l’invecchiamento rappresenti un importante fattore di rischio, lo stile di vita, l’alimentazione e l’attività fisica possono influenzare la compara e la progressione di molte di queste patologie. Un approccio multidisciplinare, che coinvolga medici, infermieri e altri professionisti sanitari, contribuisce a garantire una gestione più efficace delle condizioni geriatriche.

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Quali sono le patologie geriatriche più comuni?

Sebbene possano svilupparsi molte malattie geriatriche a causa della vecchiaia, qui spiegheremo le più comuni. Nel paziente geriatrico si possono trovare la maggior parte dei sintomi e, sebbene non sempre ci sia un trattamento, è possibile rallentarne la progressione.

Detto questo, vediamo quali sono le patologie più comuni della terza età:

Alzheimer

È la forma più comune di demenza nelle persone anziane. È caratterizzato da una progressiva perdita di memoria accompagnata da problemi di comportamento, pensiero e linguaggio. Con il progredire della malattia, anche le attività quotidiane più semplici possono diventare difficili da svolgere in autonomia. Un intervento tempestivo e un adeguato supporto ai familiari possono contribuire a migliorare la qualità della vita del paziente e a rallentare il declino funzionale.

Parkinson

Causata dalla degenerazione delle cellule in una regione del cervello, questa malattia provoca tremori agli arti, rigidità muscolare, problemi di equilibrio e nel camminare e difficoltà di linguaggio. Oltre ai sintomi motori, possono manifestarsi disturbi del sonno, alterazioni dell’umore e difficoltà cognitive, soprattutto nelle fasi più avanzate. I trattamenti disponibili, associati a programmi di riabilitazione e fisioterapia, aiutano a mantenere la mobilità e a preservare l’autonomia il più a lungo possibile.

Malattie cardiovascolari

Questa malattia colpisce il cuore e i vasi sanguigni. I sintomi possono includere dolore al petto, affaticamento, palpitazioni, mancanza di respiro, vertigini e svenimenti. Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di ricovero e mortalità nella popolazione anziana, rendendo fondamentale la prevenzione. Adottare uno stile di vita sano, controllare la pressione arteriosa e sottoporsi a visite mediche periodiche può ridurre il rischio di complicanze.

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Broncopneumopatia cronica ostruttiva

Questa malattia colpisce i polmoni e i bronchi, causando difficoltà respiratorie. I sintomi possono includere tosse persistente, sibili, affaticamento e mancanza di respiro. La broncopneumopatia cronica ostruttiva può limitare progressivamente la capacità di svolgere le normali attività quotidiane, riducendo l’autonomia della persona anziana. La cessazione del fumo, insieme a una terapia adeguata e alla riabilitazione respiratoria, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per rallentarne la progressione.

Malattia renale cronica

Questa malattia si caratterizza dal progressivo deterioramento della funzione renale. I sintomi possono includere gonfiore, stanchezza, mancanza di respiro, nausea, vomito e aumento della pressione arteriosa. Nelle fasi iniziali può essere asintomatica, motivo per cui i controlli periodici sono particolarmente importanti nelle persone anziane. Una corretta gestione della pressione arteriosa, della glicemia e dell’alimentazione può contribuire a preservare la funzionalità renale nel tempo.

Diabete 

Le persone anziane tendono a soffrire di diabete di tipo II, per tanto, devono stabilire una serie di regole per l’esercizio fisico, l’alimentazione e la medicazione. Questa condizione è caratterizzata da resistenza all’insulina e un eccesso di glucosio nel sangue. I sintomi possono includere sete eccessiva, affaticamento, aumento della minzione, visione sfocata e aumento di peso. Il monitoraggio regolare dei livelli di glucosio nel sangue è essenziale per prevenire complicanze che possono interessate il sistema cardiovascolare, i reni e la vista. Un approccio terapeutico personalizzato, associato a uno stile di vita sano, favorisce un migliore controllo della malattia e una maggiore qualità della vita.

Artrosi

Infine, l’artrosi colpisce le articolazioni a causa dell’usura naturale di queste. I suoi sintomi si caratterizzano per il dolore e la rigidità articolare, soprattutto alle ginocchia. Con il progredire della patologia, anche le articolazioni delle anche, delle mani e della colonna vertebrale possono essere interessate, limitando i movimenti. L’attività fisica moderata, il controllo del peso corporeo e i trattamenti riabilitativi aiutano a ridurre il dolore e a mantenere la funzionalità articolare.