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Il tatuaggio è una forme d’arte sempre più diffusa, capace di esprimere identità, emozioni e creatività. Tuttavia, per molte persone il dolore rappresenta ancora un ostacolo importante. La percezione del dolore varia da individuo a individuo e dipende anche dalla zona del corpo tatuata, dalla durata della seduta e dalla tecnica utilizzata dal tatuatore. Proprio per questo motivo, negli ultimi anni si è diffuso l’uso della crema anestetica per tatuaggi, un prodotto pensato per ridurre la sensibilità cutanea e rendere l’esperienza più confortevole.

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Cos’è la crema anestetica per tatuaggi?

La crema anestetica per tatuaggi è un prodotto topico che viene applicato sulla pelle prima della seduta per ridurre temporaneamente la sensibilità nervosa. Il suo principio attivo più comune è la lidocaina, spesso associata ad altre sostanze come la prilocaina o la benzocaina, che agiscono bloccando la trasmissione degli impulsi nerviosi.

Una volta applicata, la crema penetra negli strati superficiali della pelle e crea un effetto di intropidimento localizzato. Questo permette di percepire meno dolore durante il passaggio delgi aghi, senza alterare la coscienza o provocare effetti sistemici, se usata correttamente.

Quanto dura l’effetto della crema anestetica per tatuaggi?

La durata dell’effetto varia in base a diversi fattori: il tipo di crema utilizzata, la concentrazione del principio attivo, il tempo di posa e la risposta individuale della pelle. In genere, l’effetto anestetico dura tra 1 e 3 ore, anche se alcune formulazioni professionali possono arrivare fino a 4 ore.

Normalmente la crema va applicata circa 30-60 minuti prima della seduta, coprendo la zona con una pellicola trasparente per favorirne l’assorbimento. Una volta rimossa, la pelle risulterà meno sensibile, ma l’effetto tende a diminuire gradualmente nel corso del tempo.

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Quando è raccomandata?

L’uso della crema anestetica per tatuaggi è particolarmente raccomandato in alcune situazioni specifiche:

  • Zone molto sensibili, come costole, ascelle, collo, viso, piedi o parti intime.
  • Sedute molto lunghe, in cui la soglia del dolore tende ad abbassarsi nel tempo.
  • Persone con bassa tolleranza al dolore, che rischiano di muoversi o interrompere la sessione.
  • Tatuaggi complessi o realistici, che richiedono grande precisione e immobilità.
  • Prime esperienze, per ridurre ansia e tensione psicologica.

Tuttavia, non è sempre consigliata. Alcuni professionisti preferiscono evitare la crema perché può rendere la pelle leggermente più elastica o scivolosa, influenzando la presa dell’ago. Inoltre, un uso eccessivo potrebbe mascherare segnali di irritazione o infiammazione.

Qual è la migliore crema anestetica per tatuaggi?

Non esiste una “migliore crema” in senso assoluto, ma esistono creme più adatte in base alle esigenze. Le migliori creme anesstetiche per tatuaggi condividono alcune caratteristiche fondamentali:

  • Alta concentrazione di lidocaina.
  • Assorbimento rapido, senza lasciare residui oleosi.
  • Effetto prolungato, almeno 2-3 ore.
  • Formula dermatologicamente testata, sicura per la pelle.

Dal punto di vista del tatuatore, conoscere i diversi tipi di creme anestetiche è una competenza importante, perché permette di offrire un servizio più personalizzato, sicuro e professionale.

Per chi desidera lavorare nel mondo del tatuaggio, conoscere non solo le tecniche artistiche ma anche gli aspetti legati alla pelle, al dolore, all’igiene e alla sicurezza è fondamentale per diventare un vero professionista. Scopri il Corso de Tatuaggio della scuola ELBS, un percorso completo che ti insegna le tecniche di tatuaggio, la gestione del cliente, l’uso dei materiali e le norme di sicurezza.