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Uno dei fattori più importanti nella crescita dei giovani e dei bambini è senza ombra di dubbio l’autostima e la propria visone di sé stessi. Quindi, è molto importante trattare e saper gestire questa caratteristica persona in base ad ogni bambino. Se ti interessa migliorare e formarti in questo ambito per poter dare il meglio ai più piccoli, puoi farlo con il nostro Master in Psicologia dell’Infanzia + Master in Intervento Precoce. 

Cos’è l’autostima

In poche parole ma con esattezza, l’autostima è la considerazione personale di sé stesso, sia positiva che negativa. Quindi, è la valutazione dei propri valori, delle proprie capacità e debolezze, della propria visione interna ed esterna e delle proprie paure e comportamenti. In riassunto, è la visione di sé stessi riguardante qualsiasi aggettivo o concetto che si può associare ad una persona.

Per sfortuna o per fortuna, dipende da ogni caso, l’autostima è una caratteristica che viene influenzata dal contesto. Esistono due fattori fondamentali: l’ambiente e le persone circostanti. Il primo fattore è in relazione ala propria casa, la scuola dove studia, il pase dove abita, eccetera.  Il secondo fattore in base ai propri genitori e famiglia, i professori, gli amici e qualsiasi persona che conosca il bambino.

Come migliorare la visione di sé stessi

Ovviamente, è importantissimo se non migliorare, almeno controllare e prendere in considerazione l’autostima nell’infanzia. Ma come possiamo arrivare a questo punto?

Per la crescita personale è fondamentale l’educazione emotiva, trasmettendo il giusto messaggio ai più piccoli. Cioè, aiutarli a conoscere e riconoscere le proprie emozioni e visioni della vita e a saper trattarle ed interiorizzarle. Questi obbiettivi si possono conseguire attraverso delle linee guida o dei consigli che si ampliano durante l’apprendimento del corso di ELBS:

  • Ascoltare. I bambini devono essere ascoltati sempre per far sí che possano sapere che le sue emozioni e sentimenti importano. Non importa in quale modo o in quale momento lo fanno. È anche importante trasmettere le proprie emozioni per fargli imparare il ruolo contrario, di analizzare e ascoltare.
  • Lasciar sbagliare. Se tutte le persone sbagliano, perché non possono farlo anche i bambini. Bisogna approfittare i suoi errori per poter fargli imparare qualcosa da ognuno di essi.
  • Dare limiti. Anche se non devono essere troppo rigorosi, i bambini devono sapere dove si trovano i limiti delle cose per poter conoscere personalmente anche i propri limiti.
  • Offrire amore incondizionato. I bambini, e non solo, hanno il bisogno di sentirsi accettati per quello che sono e non per quello che fa o quello che i genitori vorrebbero per lui. È importante per poter avere la sicurezza necessaria per prendere decisioni.
  • Dare attenzione. È fondamentale che il piccolo riceva attenzione totale e che non si senta mai solo, in nessuna circostanza.
  • Incoraggiare. Non vuol dire riconoscere solo il risultato finale, ma tutto il percorso e il progresso. È il fattore fondamentale per migliorare la loro motivazione.
  • Evitare confronti. Bisogna apprezzare il bambino senza paragonarlo a nessuno e senza metterlo a confronto con i pari. Ogni bambino è unico per le proprie qualità.