Oggi vogliamo parlare della bromatologia, una scienza che si occupa dei cibi e degli alimenti trasformati, che hanno assunto un ruolo fondamentale nelle nostre vite. Quando si parla di bromatologia si fa riferimento allo studio di tutte le proprietà, i componenti, i processi di produzione, confezionamento e distribuzione degli alimenti. Gli obiettivi principali della bromatologia sono quelli di garantire la sicurezza alimentare delle persone, identificare gli agenti responsabili delle malattie associate agli alimenti e valutare i possibili effetti dei cambiamenti dellambiente sui prodotti alimentari. Come vedremo, la bromatologia ci aiuta a comprendere meglio le informazioni alimentari e a prendere decisioni consapevoli sul cibo che consumiamo. Continuiamo a parlarne!

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Cos’è la bromatologia?

La bromatologia è una sottobranca della chimica alimentare che tratta la composizione, le proprietà e l’uso di preparati alimentari. Si occupa dello studio dei prodotti alimentari sia di origine animale che vegetale, dei vari alimenti trasformati e dei loro nutrienti. Si concentra principalmente sugli effetti dei nutrienti e dei derivati alimentari sulla salute umana. Determina la qualità, le proprietà, la digeribilità degli alimenti, la loro composizione nutrizionale, le proprietà organolettiche, gli effetti metabolici e igienici che gli alimenti hanno sul corpo umano. La bromatologia è lo studio di come variano i cibi a seconda del modo in cui vengono preparati, conservati, consumati e digeriti.

Che obiettivi ha la bromatologia?

La bromatologia ha come obiettivo quello di studiare i prodotti alimentari nei loro aspetti:

  • Chimici. Analizza la composizione chimica degli alimenti, identificando nutrienti come proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, oltre alla presenza di additivi, contaminanti o residui di sostanze potenzialmente dannose. 
  • Biologici. Studia i microrganismi presenti negli alimenti, come batteri, lieviti, muffe e virus, per valutarne gli effetti sulla sicurezza alimentare, sulla conservazione e sulla qualità del prodotto. 
  • Fisici. Esamina le proprietà fisiche degli alimenti, tra cui consistenza, colore, densità, viscosità, umidità e struttura, fattori che influenzano sia la qualità percepita dal consumatore sia i processi di produzione e conservazione.
  • Nutritivi. Valuta il valore nutrizionale degli alimenti, determinando il loro apporto energetico e il contenuti di nutrienti essenziali, informazioni fondamentali per promuovere un’alimentazione equilibrata e salutare.
  • Igienici. Verifica che gli alimenti siano prodotti, manipolati, trasportati e conservati in condizioni igienico-sanitarie adeguate, riducendo il rischio di contaminazioni e di malattie trasmesse dagli alimenti.
  • Tecnologici. Analizza i processi di trasformazione, lavorazione, confezionamento e conservazione degli alimenti, valutando come le diverse tecnologie influenzino la qualità, la sicurezza, la durata e le proprietà nutrizionali del prodotto finale. 

Serve a valutarne la sicurezza alimentare, determinare la qualità e, infine, promuoverne un corretto uso nelle diverse applicazioni della nutrizione umana.

Quali sono i rami della bromatologia?

La bromatologia è la scienza che studia e si occupa degli alimenti (anche detti derrate alimentari) dal punto di vista nutrizionale. Si divide principalmente in due grandi rami: la chimica e la fisiologica. La prima si occupa della stratificazione, delle prove di contaminazione, della composizione chimica degli alimenti, delle lavorazioni industriali, del controllo della qualità e del packaging. La seconda prevede lo studio dei nutrienti e del loro assorbimento, del metabolismo, della digestione, dei processi di assimilazione e dei fenomeni di tossicità.

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